Descrizione
La Piazza della Città Vecchia (Staroměstské náměstí) è il cuore storico di Praga, un'ampia piazza tra Piazza Venceslao e il Ponte Carlo, circondata da guglie gotiche, palazzi barocchi e facciate color pastello. È uno dei posti che ogni visitatore finisce per attraversare.
Su un lato, la Chiesa di Santa Maria di Týn innalza le sue due guglie gotiche, alte 80 metri. Su un altro, il Municipio della Città Vecchia porta l'orologio astronomico di Praga, l'Orloj, che a ogni ora richiama la folla.
La barocca Chiesa di San Nicola sta in un angolo, e il Palazzo Kinský ospita un museo d'arte della Galleria Nazionale. Al centro si trova il Monumento a Jan Hus, eretto nel 1915 per il riformatore arso sul rogo a Costanza nel 1415.
Ventisette croci bianche sono incastonate nel selciato davanti al Municipio. Segnano il punto in cui si trovava il patibolo il 21 giugno 1621, quando gli Asburgo decapitarono 27 capi della rivolta boema, l'anno dopo la battaglia della Montagna Bianca. Alcuni cechi ancora oggi le aggirano, per rispetto.
Tutto cominciò con un mercato. Già nell'XI secolo i mercanti commerciavano qui, e nel 1211 un funzionario riscuoteva già le tasse dei venditori. Nel 1338 re Giovanni di Lussemburgo permise alla Città Vecchia di costruire il proprio municipio.
Le case intorno alla piazza all'esterno sono rinascimentali, barocche e rococò, ma poggiano su fondamenta romaniche e gotiche. La piazza ha ancora i suoi mercatini, con bancarelle, alberi addobbati e palchi: quelli di Pasqua e di Natale, che la CNN nel 2016 ha inserito tra i dieci migliori del mondo.
Nel 1918, pochi giorni dopo l'indipendenza, la folla abbatté la Colonna mariana, eretta dopo la Guerra dei Trent'anni: per loro, un simbolo degli Asburgo. È tornata al suo posto nel 2020. Nel maggio 1945 le forze tedesche danneggiarono gravemente il Municipio durante l'insurrezione di Praga, e l'ala neogotica dovette essere demolita.
Dal 1966 i tram non ci sono più e la piazza appartiene ai pedoni.
Da non perdere
• Le 27 croci.
• Il Monumento a Jan Hus.
• La Chiesa di Santa Maria di Týn.
• Il Palazzo Kinský.
Lo sapevi?
• Nel 2011 un gruppo di artisti aggiunse una 28ª croce. Fu rimossa dopo quattro giorni, poi tornò nel 2021.
• Il balcone del Palazzo Kinský è spesso collegato al discorso di Klement Gottwald del 25 febbraio 1948, che aprì l'era comunista. In realtà quel giorno parlò in Piazza Venceslao, dal retro di un camion.
Su un lato, la Chiesa di Santa Maria di Týn innalza le sue due guglie gotiche, alte 80 metri. Su un altro, il Municipio della Città Vecchia porta l'orologio astronomico di Praga, l'Orloj, che a ogni ora richiama la folla.
La barocca Chiesa di San Nicola sta in un angolo, e il Palazzo Kinský ospita un museo d'arte della Galleria Nazionale. Al centro si trova il Monumento a Jan Hus, eretto nel 1915 per il riformatore arso sul rogo a Costanza nel 1415.
Ventisette croci bianche sono incastonate nel selciato davanti al Municipio. Segnano il punto in cui si trovava il patibolo il 21 giugno 1621, quando gli Asburgo decapitarono 27 capi della rivolta boema, l'anno dopo la battaglia della Montagna Bianca. Alcuni cechi ancora oggi le aggirano, per rispetto.
Tutto cominciò con un mercato. Già nell'XI secolo i mercanti commerciavano qui, e nel 1211 un funzionario riscuoteva già le tasse dei venditori. Nel 1338 re Giovanni di Lussemburgo permise alla Città Vecchia di costruire il proprio municipio.
Le case intorno alla piazza all'esterno sono rinascimentali, barocche e rococò, ma poggiano su fondamenta romaniche e gotiche. La piazza ha ancora i suoi mercatini, con bancarelle, alberi addobbati e palchi: quelli di Pasqua e di Natale, che la CNN nel 2016 ha inserito tra i dieci migliori del mondo.
Nel 1918, pochi giorni dopo l'indipendenza, la folla abbatté la Colonna mariana, eretta dopo la Guerra dei Trent'anni: per loro, un simbolo degli Asburgo. È tornata al suo posto nel 2020. Nel maggio 1945 le forze tedesche danneggiarono gravemente il Municipio durante l'insurrezione di Praga, e l'ala neogotica dovette essere demolita.
Dal 1966 i tram non ci sono più e la piazza appartiene ai pedoni.
Da non perdere
• Le 27 croci.
• Il Monumento a Jan Hus.
• La Chiesa di Santa Maria di Týn.
• Il Palazzo Kinský.
Lo sapevi?
• Nel 2011 un gruppo di artisti aggiunse una 28ª croce. Fu rimossa dopo quattro giorni, poi tornò nel 2021.
• Il balcone del Palazzo Kinský è spesso collegato al discorso di Klement Gottwald del 25 febbraio 1948, che aprì l'era comunista. In realtà quel giorno parlò in Piazza Venceslao, dal retro di un camion.